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Monthly Archives: September 2017

Le invenzioni e la casualitá.

Si dice che le migliori invenzioni avvengano in maniera casuale. Tuttavia, nello svilupparle e renderle fruibili si verifica la massima di Edison: “Le invenzioni sono al 2% ispirazione ed al 98% traspirazione”.


Quindi, tanto per dare credito a questo luogo comune,  lo scopritore della turbina a cavitazione James Griggs, l'ha scoperta per caso circa trent'anni fa: stava cercando dei sistemi per la separazione dei fluidi tramite la forza centrifuga. E tutt'ora la Hydro Dynamics inc. che ne ha depositato il brevetto lavora in questo campo, la separazione dei fluidi. 

A dare credito alla massima di Edison invece, ho aiutato anch'io!  Nel 2013 ero con un gruppo di imprenditori e di tecnici che si occupava di energia rinnovabile, fotovoltaico in massima parte, e stavamo cercando qualcosa per superare la futura, predetta, aspettata, imminente crisi del settore (erano finiti gli incentivi statali, e con loro gli investimenti).

E' così che è venuta fuori l'invenzione di Griggs, che ha tutti i requisiti per essere già nel futuro: perché qualsiasi fonte di energia rinnovabile diventa, per l’utilizzo, energia elettrica; perché l’alto rendimento del macchinario implica un minor consumo di elettricità;  perché l'utilizzo esteso quindi domestico del macchinario comporta  una sensibile riduzione delle emissioni di gas-serra; perché non brucia gas né derivati dal petrolio né altro, e quindi  (senza combustione) è più sicura; perché RISPARMIO ENERGETICO e ENERGIA RINNOVABILE  sono il nostro futuro.

Ci siamo quindi concentrati sullo sviluppo del macchinario per un utilizzo domestico.

I fisici, poiché hanno cose sicuramente più interessanti da scoprire, come la fusione a freddo, o il peso del nucleo degli atomi, ancora oggi  non spiegano in quale misura ed in quali proporzioni ed a quali condizioni prevalenti questo dispositivo attinga energia dalla cavitazione. In questo vuoto di leggi della fisica ancora non rivelate,  tutti gli sviluppi per ottenere performance di rendimento migliori e quindi più alto risparmio energetico si basano sulla ricerca:  prova ed errore (traspirazione), prova ed errore (traspirazione), prova ed errore (traspirazione)... risultato!!

Va detto anche che, rispetto all'epoca della scoperta, negli ultimi trent'anni la tecnologia ha  fatto dei grandi progressi: ad esempio nello sviluppo e nel rendimento dei motori elettrici, nei dispositivi elettronici, nelle performance di tenuta e di durata dei cuscinetti, e questo sicuramente ci ha aiutato.

Poi però la crisi è arrivata veramente, di impianti di energia rinnovabile senza incentivi statali se ne vendono ZERO, e senza denaro disponibile la ricerca progredisce a stento. E nel 2015 il progetto si è arenato.

Ma non potevo lasciar morire un progetto così grandioso, che arreca veramente un beneficio alle persone: minori costi, minore inquinamento, maggiore sicurezza. Del resto la vera convinzione si vede nelle difficoltà. E quindi insieme a mia figlia Linda e ad alcuni amici nel 2016 abbiamo ripreso in mano il progetto per dargli realizzazione e splendore.

Roberto Corneli - fondatore di H2OTmachine.