Roberto
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Il COP, lo SCOP ( e la pompa di calore )

COP è un acronimo che sta per Coefficent Of Performance, indica quindi il rendimento istantaneo: quanti KWh di elettricità vengono assorbiti e quanti KWh vengono prodotti. Nel caso di H2OT: per ogni KWh di energia elettrica assorbito ne produce 1,8 di energia termica.

Ma ogni volta che parlo dei fantastici risultati di H2OTmachine con qualcuno che proviene dal mondo della termotecnica mi sento ripetere più o meno sempre la stessa cosa: "bene, H2OTmachine sviluppa 1.8 di COP, ma le pompe di calore hanno un COP anche doppio!"

Quello che conta veramente in realtà non è il COP ma lo SCOP, cioè il RENDIMENTO MEDIO STAGIONALE: quanta energia consumiamo per scaldare e quindi QUANTO SI SPENDE per riscaldare casa.

H2OT È MOLTO PIÙ CONVENIENTE DELLE POMPE DI CALORE .

Specialmente nei climi freddi. Specialmente se non voglio rifare tutto l’impianto di riscaldamento. Vediamo insieme perché.

H2OT ottiene il calore dal fenomeno fisico della cavitazione e da altri fenomeni chimico-fisici prodotti internamente nella sua turbina. Quindi può realizzare il suo COP con qualsiasi temperatura esterna poiché non necessita, come le pompe di calore, di una sorgente di calore esterna.

Turbina a Cavitazione con statore in plexigass ( disp. da laboratorio )


Al contrario, le pompe di calore utilizzano la temperatura esterna come sorgente di calore (quindi hanno necessità di una unita' esterna, o addirittura di un impianto geotermico per attingere alla temperatura del sottosuolo).

La pompa di calore utilizza la temperatura esterna come fonte di calore.

Quando la temperatura esterna è al di sotto dei 5° o 7° centigradi scatta una resistenza elettrica per riscaldare l'aria. Perciò, con quelle temperature esterne, il COP dichiarato non si realizza. Quindi:

  1. H2OTmachine ha il suo rendimento costante  poiché come abbiamo detto il suo COP non dipende dalla temperatura dell'ambiente esterno. La pompa di calore invece utilizza la temperatura esterna come fonte di calore, che quando è inferiore ai 5°C o 7°C aziona delle resistenze elettriche (che rendono mediamente lo 0.70%) per riscaldare.

    Il grafico rappresenta il COP di una pompa di calore. La linea rossa, aria calda a 45ºC trova il suo COP di 3.5 -4 quando la temperatura esterna é di 15ºC, cioee quando é praticamente inutile accendere la pompa di calore.

  2. H2OTmachine è una caldaia che costa come una caldaia. Pompa di calore è un sistema che costa come un sistemaCioè: H2OT è una caldaia, può sostituire qualunque caldaia semplicemente collegandola all’impianto preesistente, e produce anche acqua calda sanitaria.
    La Pompa di calore è un sistema, con unità esterna e split nelle varie stanze, ossia è un impianto autonomo e solitamente ausiliario.
  3. H2OTmachine  è totalmente free layout, non ha nessuno scarico né unità esterna da gestire.
  4. H2OTmachine può lavorare anche a temperature altissime, anche molto al di sopra dei 100°C, mentre la pompa di calore difficilmente supera i 65°C.

Le invenzioni e la casualitá.

Si dice che le migliori invenzioni avvengano in maniera casuale. Tuttavia, nello svilupparle e renderle fruibili si verifica la massima di Edison: “Le invenzioni sono al 2% ispirazione ed al 98% traspirazione”.


Quindi, tanto per dare credito a questo luogo comune,  lo scopritore della turbina a cavitazione James Griggs, l'ha scoperta per caso circa trent'anni fa: stava cercando dei sistemi per la separazione dei fluidi tramite la forza centrifuga. E tutt'ora la Hydro Dynamics inc. che ne ha depositato il brevetto lavora in questo campo, la separazione dei fluidi. 

A dare credito alla massima di Edison invece, ho aiutato anch'io!  Nel 2013 ero con un gruppo di imprenditori e di tecnici che si occupava di energia rinnovabile, fotovoltaico in massima parte, e stavamo cercando qualcosa per superare la futura, predetta, aspettata, imminente crisi del settore (erano finiti gli incentivi statali, e con loro gli investimenti).

E' così che è venuta fuori l'invenzione di Griggs, che ha tutti i requisiti per essere già nel futuro: perché qualsiasi fonte di energia rinnovabile diventa, per l’utilizzo, energia elettrica; perché l’alto rendimento del macchinario implica un minor consumo di elettricità;  perché l'utilizzo esteso quindi domestico del macchinario comporta  una sensibile riduzione delle emissioni di gas-serra; perché non brucia gas né derivati dal petrolio né altro, e quindi  (senza combustione) è più sicura; perché RISPARMIO ENERGETICO e ENERGIA RINNOVABILE  sono il nostro futuro.

Ci siamo quindi concentrati sullo sviluppo del macchinario per un utilizzo domestico.

I fisici, poiché hanno cose sicuramente più interessanti da scoprire, come la fusione a freddo, o il peso del nucleo degli atomi, ancora oggi  non spiegano in quale misura ed in quali proporzioni ed a quali condizioni prevalenti questo dispositivo attinga energia dalla cavitazione. In questo vuoto di leggi della fisica ancora non rivelate,  tutti gli sviluppi per ottenere performance di rendimento migliori e quindi più alto risparmio energetico si basano sulla ricerca:  prova ed errore (traspirazione), prova ed errore (traspirazione), prova ed errore (traspirazione)... risultato!!

Va detto anche che, rispetto all'epoca della scoperta, negli ultimi trent'anni la tecnologia ha  fatto dei grandi progressi: ad esempio nello sviluppo e nel rendimento dei motori elettrici, nei dispositivi elettronici, nelle performance di tenuta e di durata dei cuscinetti, e questo sicuramente ci ha aiutato.

Poi però la crisi è arrivata veramente, di impianti di energia rinnovabile senza incentivi statali se ne vendono ZERO, e senza denaro disponibile la ricerca progredisce a stento. E nel 2015 il progetto si è arenato.

Ma non potevo lasciar morire un progetto così grandioso, che arreca veramente un beneficio alle persone: minori costi, minore inquinamento, maggiore sicurezza. Del resto la vera convinzione si vede nelle difficoltà. E quindi insieme a mia figlia Linda e ad alcuni amici nel 2016 abbiamo ripreso in mano il progetto per dargli realizzazione e splendore.

Roberto Corneli - fondatore di H2OTmachine.